indennità sostitutiva per intervento chirurgico
Inviato: sab ago 09, 2025 4:50 pm
Mia moglie è inserita nel piano Base di Metasalute.
Il giorno 5 marzo scorso ha subito un politraumatismo da precipitazione accidentale da circa 10 m. E' stata elitrasportata al PS Grandi Traumi del CTO di Torino ed è a tutt'oggi ricoverata (quindi da 157 gg) in struttura ospedaliera con ipotetica dimissione verso la fine di questo mese.
Bilancio lesionale:
1) Cranio
- soffusione emorragica in sede interemisferica anteriore, in alcuni solchi della convessità frontale bilaterale, nella cisterna interpeduncolare e nella cisterna dell'angolo pontocerebellare destro
2) Rachide
- fratture somatiche e dei processi trasversi di L1, L2 e L3
3) Torace
- fratture costali multiple a destra: I-II-VI-VII (composte), VIII-IX-X-XI (scomposte)
- fratture costali a sinistra: IX-X-XI (scomposte), VI-VII-VIII (composte)
- addensamento LIS da disventilazione/contusione
- emotorace destro e sinistro (posizionato drenaggio
- pneumotorace
4) Bacino
- frattura scomposta branca ileo e ischio-pubica sinistra e ala sacrale omolaterale
5) Arti inferiori
- frattura periprotesica destra con ferite lacero-contuse coscia
- frattura con lussazione bimalleolare caviglia destra.
Interventi chirurgici
1) In data 06.03.25 stabiliazzaione con fissatore esterno frattura bimalleolare caviglia destra e riduzione cruenta di frattura periprotesica plutiframmentaria con stelo protesico mobilizzato. Sintesi interna con cerchiaggi cable-ready + placca NCB e viti (4 dorsali + 5 prossimali. Ulteriori 2 cerchiaggi cable-ready peri-stelo.
2) In data 07.03.25 artrodesi dorsale e dorso-lombare posteriore T11-L4 con stabilizzazione. Cifoplastica L3, augmentation con cemento Depay Confidence delle viti in T11, T12, L2, L4. Vertebro-plastica monoportale dx su T10 + applicazione di barre longitudinali per stabilizzazione T11-L4.
3) In data 20.03.25 rimozione FE temporaneo, riduzione cruenta ed osteosintesi definitiva interna (doppia placca LCP 2.7 mediale, placca anatomica laterale LCP 3.5-2.7, pin riassorbibiliRSB al corpo astragalico) e stabilizzazione con FE Gemini.
E' stata fatta richiesta di indennità sostitutiva con risposta negativa in quanto "il piano base prevedel'erogazione dell'indennità sostitutiva (diaria) unicamente per i ricoveri durante i quali vengono eseguiti gli interventi previsti dall'elenco dei Grandi Interventi Chirurgici".
Al che ho risposto facendo notare alcune cose:
- gli interventi sono stati tre nel breve volgere di 14 gg e tutti tre di durata superiore alle 6 ore di mera presenza in sala operatoria;
- almeno un paio di interventi (i primi due) sono molto simili a interventi presenti nell'elenco sopracitato;
- il terzo intervento non viene neppure contemplato nell'elenco nonostante sia stato, a detta dei chirurghi operanti, di estrema difficoltà ed è la situazione più complicata nell'ambito della riabilitazione;
- tutti gli interventi sono stati eseguiti su una pazinete in prognosi riservata e in pericolo di vita.
Nonostante queste precisazioni l'esito finale non è mutato.
Io penso che una situazione come questa dovrebbe essere esaminata in modo più approfondito e valutata con un po' di buon senso senza formalizzarsi su una mera tabella fine a sè stessa e tenendo conto delle finalità insite nell'istituto della indennità sotitutiva la quale dovrebbe essere erogata per le necessità legate al recupero della persona malata.
A questo punto come potrei agire? Dovrei presentare una controperizia di parte a firma di un medico legale?
Qualchun altro ha già affrontato una situazione simile?
Il giorno 5 marzo scorso ha subito un politraumatismo da precipitazione accidentale da circa 10 m. E' stata elitrasportata al PS Grandi Traumi del CTO di Torino ed è a tutt'oggi ricoverata (quindi da 157 gg) in struttura ospedaliera con ipotetica dimissione verso la fine di questo mese.
Bilancio lesionale:
1) Cranio
- soffusione emorragica in sede interemisferica anteriore, in alcuni solchi della convessità frontale bilaterale, nella cisterna interpeduncolare e nella cisterna dell'angolo pontocerebellare destro
2) Rachide
- fratture somatiche e dei processi trasversi di L1, L2 e L3
3) Torace
- fratture costali multiple a destra: I-II-VI-VII (composte), VIII-IX-X-XI (scomposte)
- fratture costali a sinistra: IX-X-XI (scomposte), VI-VII-VIII (composte)
- addensamento LIS da disventilazione/contusione
- emotorace destro e sinistro (posizionato drenaggio
- pneumotorace
4) Bacino
- frattura scomposta branca ileo e ischio-pubica sinistra e ala sacrale omolaterale
5) Arti inferiori
- frattura periprotesica destra con ferite lacero-contuse coscia
- frattura con lussazione bimalleolare caviglia destra.
Interventi chirurgici
1) In data 06.03.25 stabiliazzaione con fissatore esterno frattura bimalleolare caviglia destra e riduzione cruenta di frattura periprotesica plutiframmentaria con stelo protesico mobilizzato. Sintesi interna con cerchiaggi cable-ready + placca NCB e viti (4 dorsali + 5 prossimali. Ulteriori 2 cerchiaggi cable-ready peri-stelo.
2) In data 07.03.25 artrodesi dorsale e dorso-lombare posteriore T11-L4 con stabilizzazione. Cifoplastica L3, augmentation con cemento Depay Confidence delle viti in T11, T12, L2, L4. Vertebro-plastica monoportale dx su T10 + applicazione di barre longitudinali per stabilizzazione T11-L4.
3) In data 20.03.25 rimozione FE temporaneo, riduzione cruenta ed osteosintesi definitiva interna (doppia placca LCP 2.7 mediale, placca anatomica laterale LCP 3.5-2.7, pin riassorbibiliRSB al corpo astragalico) e stabilizzazione con FE Gemini.
E' stata fatta richiesta di indennità sostitutiva con risposta negativa in quanto "il piano base prevedel'erogazione dell'indennità sostitutiva (diaria) unicamente per i ricoveri durante i quali vengono eseguiti gli interventi previsti dall'elenco dei Grandi Interventi Chirurgici".
Al che ho risposto facendo notare alcune cose:
- gli interventi sono stati tre nel breve volgere di 14 gg e tutti tre di durata superiore alle 6 ore di mera presenza in sala operatoria;
- almeno un paio di interventi (i primi due) sono molto simili a interventi presenti nell'elenco sopracitato;
- il terzo intervento non viene neppure contemplato nell'elenco nonostante sia stato, a detta dei chirurghi operanti, di estrema difficoltà ed è la situazione più complicata nell'ambito della riabilitazione;
- tutti gli interventi sono stati eseguiti su una pazinete in prognosi riservata e in pericolo di vita.
Nonostante queste precisazioni l'esito finale non è mutato.
Io penso che una situazione come questa dovrebbe essere esaminata in modo più approfondito e valutata con un po' di buon senso senza formalizzarsi su una mera tabella fine a sè stessa e tenendo conto delle finalità insite nell'istituto della indennità sotitutiva la quale dovrebbe essere erogata per le necessità legate al recupero della persona malata.
A questo punto come potrei agire? Dovrei presentare una controperizia di parte a firma di un medico legale?
Qualchun altro ha già affrontato una situazione simile?