Qualche suggerimento per la sopravvivenza
Inviato: mar mar 20, 2018 1:37 pm
Ciao a tutti,
La mia ditta ci ha fornito per 3 anni un'assicurazione complementare con Previmedical, prima che, quest'anno, in base al contratto nazionale, ci migrasse tutti sotto Metasalute, coperta sempre da Previmedical. Siccome sia io che mia moglie abbiamo avuto parecchi problemi di salute, ho fatto ricorso a questa assicurazione un sacco di volte, andando a sbattere con tutti i problemi che ha. Ma così facendo ho accumulato un bel po' di esperienza che vorrei condividere con voi. Spero vi sia utile!
Innanzitutto la linea verde: quella di Metasalute è assolutamente sottodimensionata. Trovare la linea libera è quasi un miracolo e, quando la trovate, non è affatto detto che un operatore alla fine vi risponda.
La prima regola d'oro è cercare di fare tutto il possibile con l'app o dal portale del sito. Se imparate a usarli, vi serviranno per il 99% delle operazioni e vi risparmierete un sacco di problemi! A molte delle domande più frequenti c'è già risposta sulle FAQ del sito o sulla documentazione scaricabile: usate il telefono solo in caso disperato.
Se proprio non potete farne a meno, non mandate email: non vi rispondono MAI. Non ho mai provato con la PEC e se qualcuno ci ha provato mi piacerebbe sapere come è andata! La linea verde è molto difficile da trovare libera. Il primo suggerimento è di provare la mattina presto o la sera tardi, perché a metà giornata potete passare le ore a provare senza successo. Un piccolo trucco può essere chiamare il numero a pagamento per chi chiama dall'estero: è più facile trovare la linea libera ma pagate intanto che siete in attesa e non vi garantisce affatto che alla fine parlerete con un operatore.
Se, dopo un quarto d'ora di attesa, vi dicono di lasciare un recapito e verrete richiamati, potete anche riattaccare senza lasciare niente: non vi richiamano MAI.
Le tempistiche: se avete prenotato una visita di cui chiedete la copertura, tipicamente guarderanno la vostra pratica 2-3 giorni prima dell'appuntamento, ma alle volte anche solo il giorno prima. Perciò non andate nel panico se avete inserito la pratica da qualche settimana, la data della visita si avvicina e non vi hanno ancora detto nulla. E siate pronti a disdire l'appuntamento se la pratica vi viene rifiutata all'ultimo momento (capita spesso, vedere sotto). Per quanto riguarda i rimborsi di quanto già speso, le pratiche vengono valutate in 1-2 mesi, e poi ci vuole un altro mesetto per ricevere l'accredito: anche qui armatevi di santa pazienza e non fate affidamento su quei soldi per spese imminenti.
Diciamoci la verità, 156€ per il servizio di copertura fornito sono proprio pochini: se funzionasse tutto a dovere sarebbe un vero affare! Considerate che, per una copertura molto simile, gli anni passati la mia ditta pagava a Previmedical quasi 400€ all'anno per me e io ne pagavo altrettanti per mia moglie a carico! Il punto è che spendere 156€ in sanità, se non avete una salute di ferro, è veramente un attimo ma Previmedical ci deve guadagnare! Perciò tenteranno di tutto per non rimborsarvi e voi dovete essere estremamente rigorosi e attenti!
Innanzitutto, rispetate rigorosamente le 48h di anticipo se chiedete una copertura anticipata: la data di immissione della pratica viene salvata e quella dell'appuntamento è nota. Se le due distano meno di 48 ore verrà rifiutata d'ufficio. Se vi serve qualcosa che non può aspettare 3-4 giorni, meglio che andate al pronto soccorso!
La seconda cosa da controllare attentamente è la convenzione: non basta che una struttura sia convenzionata, deve anche aver accattato di inserire in convenzione quella particolare prestazione di cui avete bisogno e il medico che avete richiesto deve anche lui aver accettato la convenzione. Pertanto, andate sempre nel sito in anticipo, digitate il tipo di esame e controllate con attenzione, nella lista degli ospedali, quali lo indicano come convenzionato. Occhio che alle volte lo stesso esame è denominato in modo un po' differente da diversi ospedali, e ci sono esami diversi con nome simile. Se serve, fatevi aiutare da qualcuno che ne sa un po' di medicina perché rischiate di scegliere un ospedale che, pur convenzionato, non copre l'esame che vi serve. Una volta scelto, telefonate all'ospedale, prenotate e dite chiaramente che volete attivare una convenzione con Previmedical. Fatevi dire il nome del medico con cui avete prenotato! Poi, quando inserite la richiesta di presa in carico, inserite il nome del medico e verificate che compaia nella lista dei medici convenzionati. Se non compare, ritelefonate subito all'ospedale e chiedete chiarimenti: alle volte possono fare errori, e lo scoprireste solo quando vi vedrete la pratica rifiutata.
Per finire, occhio al "trucco magico" con cui Previmedical respinge la maggior parte delle pratiche. Ufficialmente, siccome esiste un massimale annuale per ogni tipo di prestazione, gli operatori devono assegnare ad ogni pratica una categoria, per scalarlo dal vostro massimale. Loro deducono quest'informazione dalla casella "quesito diagnostico" dell'impegnativa del vostro medico. E qui arriva il trucco: anche se state chiedendo una prestazione, tipo una visita diagnostica, a massimale illimitato, loro pretendono che nel "quesito diagnostico" sia indicata chiaramente una patologia (accertata o presunta), ovvero una malattia. Ora, la maggior parte dei medici che scrivono le impegnative non lo fanno! Voi andate dal medico e dite che avete mal di testa e lui scrive "cefalea", dite che avete la febbre da 3 settimane e lui scrive "febbre persistente", ecc... Ma questi sono sintomi e non patologie e quell'impegnativa per Previmedical è come carta straccia. Controllate sempre quello che vi scrive il medico e, se necessario, spiegategli la situazione e chiedegli di scrivere una qualsiasi patologia presunta che potrebbe essere compatibile coi vostri sintomi. Purtroppo, se non sei un medico, alle volte è difficile capire se quello che ti hanno scritto è considerata una patologia o un sintomo: io ci sono cascato un sacco di volte, alle volte mi è toccato tornare dal medico e alle volte, piuttosto che perdere di nuovo mezza giornata di lavoro, ho preferito prenotare col SSN mettendomi in coda... e Previmedical ha raggiunto il suo scopo di risparmiare.
Sempre in tema di massimali, leggete sempre attentamente quanto c'è scritto nella scheda sintetica: alcune prestazioni sono coperte solo un numero limitato di volte l'anno "a meno che il medico non ne riscontri ulteriore necessità". Se avete sforato il massimale, non vi basta l'impegnativa: dovete farvi scrivere dal medico una dichiarazione che avete bisogno di un'ulteriore prestazione e perché e allegarla alla pratica, altrimenti non vi rimborsano.
Auguri!
La mia ditta ci ha fornito per 3 anni un'assicurazione complementare con Previmedical, prima che, quest'anno, in base al contratto nazionale, ci migrasse tutti sotto Metasalute, coperta sempre da Previmedical. Siccome sia io che mia moglie abbiamo avuto parecchi problemi di salute, ho fatto ricorso a questa assicurazione un sacco di volte, andando a sbattere con tutti i problemi che ha. Ma così facendo ho accumulato un bel po' di esperienza che vorrei condividere con voi. Spero vi sia utile!
Innanzitutto la linea verde: quella di Metasalute è assolutamente sottodimensionata. Trovare la linea libera è quasi un miracolo e, quando la trovate, non è affatto detto che un operatore alla fine vi risponda.
La prima regola d'oro è cercare di fare tutto il possibile con l'app o dal portale del sito. Se imparate a usarli, vi serviranno per il 99% delle operazioni e vi risparmierete un sacco di problemi! A molte delle domande più frequenti c'è già risposta sulle FAQ del sito o sulla documentazione scaricabile: usate il telefono solo in caso disperato.
Se proprio non potete farne a meno, non mandate email: non vi rispondono MAI. Non ho mai provato con la PEC e se qualcuno ci ha provato mi piacerebbe sapere come è andata! La linea verde è molto difficile da trovare libera. Il primo suggerimento è di provare la mattina presto o la sera tardi, perché a metà giornata potete passare le ore a provare senza successo. Un piccolo trucco può essere chiamare il numero a pagamento per chi chiama dall'estero: è più facile trovare la linea libera ma pagate intanto che siete in attesa e non vi garantisce affatto che alla fine parlerete con un operatore.
Se, dopo un quarto d'ora di attesa, vi dicono di lasciare un recapito e verrete richiamati, potete anche riattaccare senza lasciare niente: non vi richiamano MAI.
Le tempistiche: se avete prenotato una visita di cui chiedete la copertura, tipicamente guarderanno la vostra pratica 2-3 giorni prima dell'appuntamento, ma alle volte anche solo il giorno prima. Perciò non andate nel panico se avete inserito la pratica da qualche settimana, la data della visita si avvicina e non vi hanno ancora detto nulla. E siate pronti a disdire l'appuntamento se la pratica vi viene rifiutata all'ultimo momento (capita spesso, vedere sotto). Per quanto riguarda i rimborsi di quanto già speso, le pratiche vengono valutate in 1-2 mesi, e poi ci vuole un altro mesetto per ricevere l'accredito: anche qui armatevi di santa pazienza e non fate affidamento su quei soldi per spese imminenti.
Diciamoci la verità, 156€ per il servizio di copertura fornito sono proprio pochini: se funzionasse tutto a dovere sarebbe un vero affare! Considerate che, per una copertura molto simile, gli anni passati la mia ditta pagava a Previmedical quasi 400€ all'anno per me e io ne pagavo altrettanti per mia moglie a carico! Il punto è che spendere 156€ in sanità, se non avete una salute di ferro, è veramente un attimo ma Previmedical ci deve guadagnare! Perciò tenteranno di tutto per non rimborsarvi e voi dovete essere estremamente rigorosi e attenti!
Innanzitutto, rispetate rigorosamente le 48h di anticipo se chiedete una copertura anticipata: la data di immissione della pratica viene salvata e quella dell'appuntamento è nota. Se le due distano meno di 48 ore verrà rifiutata d'ufficio. Se vi serve qualcosa che non può aspettare 3-4 giorni, meglio che andate al pronto soccorso!
La seconda cosa da controllare attentamente è la convenzione: non basta che una struttura sia convenzionata, deve anche aver accattato di inserire in convenzione quella particolare prestazione di cui avete bisogno e il medico che avete richiesto deve anche lui aver accettato la convenzione. Pertanto, andate sempre nel sito in anticipo, digitate il tipo di esame e controllate con attenzione, nella lista degli ospedali, quali lo indicano come convenzionato. Occhio che alle volte lo stesso esame è denominato in modo un po' differente da diversi ospedali, e ci sono esami diversi con nome simile. Se serve, fatevi aiutare da qualcuno che ne sa un po' di medicina perché rischiate di scegliere un ospedale che, pur convenzionato, non copre l'esame che vi serve. Una volta scelto, telefonate all'ospedale, prenotate e dite chiaramente che volete attivare una convenzione con Previmedical. Fatevi dire il nome del medico con cui avete prenotato! Poi, quando inserite la richiesta di presa in carico, inserite il nome del medico e verificate che compaia nella lista dei medici convenzionati. Se non compare, ritelefonate subito all'ospedale e chiedete chiarimenti: alle volte possono fare errori, e lo scoprireste solo quando vi vedrete la pratica rifiutata.
Per finire, occhio al "trucco magico" con cui Previmedical respinge la maggior parte delle pratiche. Ufficialmente, siccome esiste un massimale annuale per ogni tipo di prestazione, gli operatori devono assegnare ad ogni pratica una categoria, per scalarlo dal vostro massimale. Loro deducono quest'informazione dalla casella "quesito diagnostico" dell'impegnativa del vostro medico. E qui arriva il trucco: anche se state chiedendo una prestazione, tipo una visita diagnostica, a massimale illimitato, loro pretendono che nel "quesito diagnostico" sia indicata chiaramente una patologia (accertata o presunta), ovvero una malattia. Ora, la maggior parte dei medici che scrivono le impegnative non lo fanno! Voi andate dal medico e dite che avete mal di testa e lui scrive "cefalea", dite che avete la febbre da 3 settimane e lui scrive "febbre persistente", ecc... Ma questi sono sintomi e non patologie e quell'impegnativa per Previmedical è come carta straccia. Controllate sempre quello che vi scrive il medico e, se necessario, spiegategli la situazione e chiedegli di scrivere una qualsiasi patologia presunta che potrebbe essere compatibile coi vostri sintomi. Purtroppo, se non sei un medico, alle volte è difficile capire se quello che ti hanno scritto è considerata una patologia o un sintomo: io ci sono cascato un sacco di volte, alle volte mi è toccato tornare dal medico e alle volte, piuttosto che perdere di nuovo mezza giornata di lavoro, ho preferito prenotare col SSN mettendomi in coda... e Previmedical ha raggiunto il suo scopo di risparmiare.
Sempre in tema di massimali, leggete sempre attentamente quanto c'è scritto nella scheda sintetica: alcune prestazioni sono coperte solo un numero limitato di volte l'anno "a meno che il medico non ne riscontri ulteriore necessità". Se avete sforato il massimale, non vi basta l'impegnativa: dovete farvi scrivere dal medico una dichiarazione che avete bisogno di un'ulteriore prestazione e perché e allegarla alla pratica, altrimenti non vi rimborsano.
Auguri!